Travel

Round Trip to Tel Aviv

15 Giugno 2018

Check list:

1 amica hostess
1 giorno di vacanza
1 un infinità di energia
una forte amicizia
e tanta tanta pazzia

Partita la domenica sera con il treno per ZH, tutto tranquillo fintanto che non realizzo sul serio che il paese di destinazione non sia del tutto sicuro, maggiori misure di sicurezza con tanto di poliziotti armati al gate per l’imbarco, scatenano in me una bella agitazione, come la scorta della polizia al decollo e le raccomandazioni del comandante sui pericoli del paese, ma appena incontro la mia best hostess tutto si normalizza.

Dopo una sana dormita e una buona colazione, ci avventuriamo per la città di Tel Aviv, a piedi costeggiamo il mare arrivando fino alla città vecchia di Jaffa. Un paesaggio incantevole, mura e costruzioni d’orate grazie al colore del cemento. Viuzze dall’aspetto incantevole ci sorprendono da ogni lato e guardandoci attraverso si vede il mare di un colore blu acceso.
Attraversiamo il ponte dei desideri, dove sono applicate delle placche con le figure dei segni zodiacali e la leggenda narra che si esprime un desiderio guardando il mare, appoggiando le mani sul proprio segno zodiacale. Ovviamente fatto.. non si sa mai..!

Piccoli bazar e ristorantini animano i dintorni di Jaffa, caotico è il mercatino delle pulci, che per noi è più simile ad un centro raccolta rifiuti. Ci sono poi i veri negozi d’antiquato, dove per un amante come me del genere, diventa difficile non poter comprare qualcosa, visto l’impossibilità di trasportarli a casa, ma ne vale assolutamente la pena una visita.

Il pomeriggio ci spostiamo verso un’altra zona – Yafo -; qui sorgono alti palazzi affacciati sul mare e nel quartiere adiacente esploriamo la zona in lungo e in largo. Passeggiamo tra le bancarelle del Carmel Market, dove spezie, frutta, verdura e oggetti vari prendono posto in un ambiente molto caretteristico.

La città non risulta affatto pericolosa e non si percepisce alcuna tensione. Le spiagge di Banana Beach purtroppo le abbiamo solo ammirate, perchè non c’è stato il tempo per un bagno e un aperitivo, ma questo è un motivo per qui tornerò a Tel Aviv.

Rientro a casa stanca e sfinita da questo viaggio, ma felice di aver visto un posto del quale forse, senza questa possibilità, non avrei mai preso in considerazione l’idea di andarci.

You Might Also Like

No Comments

Leave a Reply